Rimborso Groupon: Come Richiederlo? Scopri la Guida Completa

Groupon è una realtà in espansione: si tratta di un portale web il quale propone voucher in offerta per usufruire di prodotti e servizi spesso considerati davvero molto convenienti.

Non sempre, però, il proprio acquisto può corrispondere alle proprie aspettative oppure può avere qualche difetto/ problema, tanto da spingere il cliente a chiedersi se è possibile ottenere un rimborso e recedere dall’acquisto.

Come si può contattare Groupon per inoltrare la richiesta di risarcimento di un coupon oppure effettuare il reso dell’articolo acquistato?

È possibile che il rimborso Groupon venga accreditato sulla carta di credito? Vediamo di capire come funziona questo meccanismo, esaminando le modalità attraverso cui inviare tale domanda di rimborso alla nota compagnia.

Rimborso Groupon: come fare per richiederlo? 

Groupon, come molti di voi già sanno, si occupa di vendere online non soltanto articoli fisici (che si possono eventualmente sostituire in caso di difetto o danno del prodotto stesso), ma anche servizi.

È possibile ottenere un risarcimento in entrambi i casi oppure no?

La risposta è affermativa: nel caso in cui l’oggetto per cui viene effettuata una domanda di rimborso fosse un articolo, allora l’utente può esercitare il diritto di recesso entro 10 giorni dalla ricezione del coupon.

Tale diritto si esercita tramite l’invio di una raccomandata a/r, ricordandosi di allegare alla stessa il voucher e di specificare la motivazione per cui si chiede la restituzione della cifra spesa. Tale raccomandata va spedita a questo indirizzo:

GROUPON ITALIA – SERVIZIO CLIENTI
Corso Buenos Aires 54
20154 – Milano (MI)

Il prodotto acquistato con il coupon di Groupon che desiderate restituire o sostituire va riconsegnato nell’involucro originale, sfruttando l’apposito corriere inviato da Groupon. Insieme al collo bisogna allegare il cedolino di ricezione dell’articolo stesso.

Fatto questo il rimborso solitamente avviene entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, direttamente sulla carta di credito utilizzata.

Se avete acquistato un buono per usufruire di un servizio ma volete recedere, come fare? In questo caso il cliente deve inviare il coupon allo stesso indirizzo che vi abbiamo fornito prima, inviando la richiesta attraverso una raccomandata a/r, ma stavolta l’operazione va eseguita entro 10 giorni dalla ricezione del buono. Le modalità di rimborso sono le stesse, ossia il denaro viene restituito entro i 30 giorni successivi al ricevimento della raccomandata.

Quando non è possibile ottenere il rimborso Groupon?

Nonostante sia possibile essere risarciti se, a causa di un errore o un difetto del prodotto ricevuto, l’articolo non ci soddisfa, è anche vero che vi sono dei casi in cui non è possibile chiedere il rimborso a Groupon.

Di quali situazioni si tratta? Il cliente non ha diritto al rimborso qualora l’articolo fosse stato confezionato su misura o in maniera personalizzata (ad esempio stampandovi sopra una fotografia, scrivendovi un nome e così via).

Non si può inoltre chiedere un risarcimento se il prodotto è stato consegnato con il sigillo SIAE (ad esempio un cd, dvd, software eccetera che sia stato rotto dall’acquirente, il quale ha aperto la confezione sigillata. Infine Groupon non rimborsa biglietti di spettacoli, prodotti audiovisivi, giornali (quotidiani e periodici).

Naturalmente si può ottenere contattare l’azienda per un reclamo se il prodotto è mal funzionante o danneggiato anche in questi casi: il cliente può richiederne la sostituzione dell’articolo entro 30 giorni dal suo ricevimento.

Per questo passaggio, come nei casi precedentemente descritti, il cliente deve procedere con l’invio di una raccomandata a/r a Groupon Italia (l’indirizzo è sempre il medesimo) e aspettare che il corriere arrivi.

Attenzione anche in questo caso a consegnare l’acquisto da sostituire nella scatola originale. Se Groupon non può cambiare il prodotto per un motivo o per un altro l’utente può avere diritto eccezionalmente al rimborso monetario.

E se invece il buono non si può adoperare a causa di un errore di Groupon o di una delle sue aziende partner (come un hotel che ha aderito alla sua iniziativa ma, al momento della prenotazione,  non dà disponibilità)?

Se il cliente affronta questo caso può contattare il Costumer Care, il quale si premura di verificare nuovamente la disponibilità, trovando nuove date presso la stessa struttura scelta dall’utente, proponendogli così soluzioni differenti.

Qualora la struttura non offrisse date alternative a quella scelta dal cliente, Groupon si impegna a rimborsare la cifra spesa dal cliente, mettendola a sua disposizione sotto forma di bonus da adoperare sul sito per l’acquisto di un altro prodotto oppure di un altro servizio. Non è possibile rifiutare le alternative appena elencate: in caso contrario il cliente perderà il denaro speso.

Un altro caso analogo per cui richiedere il rimborso è la presenza di spese aggiuntive da parte di un’azienda partner, spesa non prevista o segnalata nel coupon.

Infine il risarcimento è previsto se il cliente non può sfruttare l’offerta per overbooking (ossia quando vengono venduti più coupon di quelli disponibili) oppure se l’offerta usufruita non corrisponde a quella descritta dal voucher promozionale.

Diritto di recesso

Un altro caso in cui il cliente può ottenere un rimborso è quello già citato legato al diritto di recesso.

Per legge il cliente ha diritto  a cambiare idea circa l’acquisto e evitare la spesa. Ciò soltanto se tale opzione si esercita entro 14 giorni a partire dal giorno successivo al momento in cui si è ricevuta l’email di conferma.

L’annullamento dell’ordine senza penali può essere richiesto online, inviando una raccomandata a/r all’indirizzo

Corso Buenos Aires 54, 20124, Milano oppure telefonando al numero a pagamento 840800809

Il diritto di recesso non può invece essere esercitato per i prodotti audiovisivi, i giornali, i ticket di spettacoli e i beni deteriorabili, come già detto.

Modalità di rimborso Groupon

Groupon rimborsa, nei casi ammessi, i pagamenti già effettuati dal cliente entro e non oltre 14 giorni di calendario a partire dal giorno in cui è stata ricevuta la domanda di recesso o da quando è stato approvato il rimborso.

La cifra viene versata sul conto Groupon, con cui il cliente può effettuare altri acquisti, ma solo su richiesta dell’acquirente stesso, oppure sulla carta di credito usata per l’acquisto.

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